Le Piante storiche del Giardino

1874 - 2024

In 150 anni di vita il Giardino nato come orto e frutteto si è pian piano trasformato in un giardino incantato. Con la comparsa del Corylus Avellana (Nocciolo) e successivamente con un’armoniosa pianta di Punica Granatum; mentre le loro origini non sono precise, possiamo, però, affermare che nel 1965 vennero disposte a dimora un grazioso bosco di Betulle, la Magnolia Grandiflora, i Citrus Reticulata ed un magnifico Pinus Wallichiana o Himalayano. Sono i successivi anni ottanta che vedono comparire piante come la Quercus Rubra , Fagus Sylvatica Purpurea Tricolor e un bel Cupressus. Prima della fine del secolo scorso appare un bosco di tre Quercus Ilex e del maestoso Ginkgo Biloba. A contornare questi grattacieli abbiamo i Cornus, la Gordonia, gli oleandri, azalee e dei magnifici roseti.

  • La quercia rossa (Quercus rubra L., 1753) è un albero della famiglia Fagace, originario della regione floristica nordamericana atlantica, cioè degli stati orientali degli U.S.A. e del Canada intorno ai Grandi Laghi. Coltivata ad uso selvicolturale per la sua rapida crescita e a scopo ornamentale per il bell’aspetto del fogliame, rosso in autunno, è divenuta talora invadente nei boschi di farnia (Quercus robur) dell’Europa centro-settentrionale e dell’Italia settentrionale, specie in Lombardia, Piemonte e Veneto, dove ne è vietata la piantumazione e la coltivazione per tutelare la biodiversità locale.

  • Il Fagus sylvatica ‘Tricolor‘, anche noto con i nomi di ‘Purpurea Tricolor’ o ‘Roseomarginata’, è una varietà di Faggio Selvatico caratterizzata da un magnifico fogliame porpora con bordi e strisce rosa e bianco. Cresce in età adulta fino a circa 12 metri di altezza e 8 di larghezza.

  • Il nocciòlo (Corylus avellana L., 1753) è un albero da frutto appartenente alla famiglia Betulaceae

  • La magnolia sempreverde (Magnolia grandiflora L., 1753), chiamata anche semplicemente magnolia, è una pianta appartenente alla famiglia delle Magnoliacee, originaria del sud-est degli Stati Uniti d’America

  • Betula L., 1753 è un genere di piante della famiglia delle Betulacee, genericamente note come betulle. Il genere comprende oltre 40 specie originarie dell’emisfero boreale.

  • Il pino himalayano (Pinus wallichiana A.B.Jacks., 1938) è un albero appartenente alla famiglia delle Pinaceae. Le foglie sono aghiformi e portate in gruppi di 5 da rami lisci e lanuginosi di colore verde. Presentano una colorazione verde sulla pagina inferiore e blu- bianca su quella superiore. Raggiungono i 20 cm di lunghezza e sono esili, flessibili e attorcigliate.

  • Il leccio (Quercus ilex L., 1753), detto anche elce, è un albero sempreverde appartenente alla famiglia Fagaceae, diffuso nei paesi del bacino del Mediterraneo. In Italia è spontaneo nelle zone a clima più mite, dove è anche molto frequente nei giardini e nei viali cittadini.

  • Ginkgo biloba (L., 1771) è una pianta gimnosperma, unica specie ancora sopravvissuta della famiglia Ginkgoaceae, dell’intero ordine Ginkgoales (Engler 1898) e della divisione delle Ginkgophyta. È un albero antichissimo le cui origini risalgono a 250 milioni di anni fa nel Permiano e per questo è considerato un fossile vivente. È una specie relitta, deve la sua resilienza all’elevata resistenza alla siccità e al freddo (−34 °C) e all’inquinamento atmosferico. Il Ginkgo biloba è il simbolo della città di Tokyo.

  • L’albero della canfora o canforo (Cinnamomum camphora (L.) J. Presl, 1825) è un grande albero della famiglia delle Lauracee, originario dell’Asia orientale.

  • Il mandarino (Citrus reticulata Blanco, 1837, nomen conservandum) è un albero da frutto appartenente alla famiglia delle Rutacee. È uno dei tre agrumi, assieme al cedro ed al pomelo, da cui si originano, per successivi incroci e ibridazioni, tutte le specie commestibili di agrumi oggi note.

  • L’alloro (Laurus nobilis L., 1753) o lauro è una pianta aromatica e officinale appartenente alla famiglia delle Lauracee, diffusa nel bacino del Mediterraneo.

  • Il melograno (nome scientifico Punica granatum (L., 1753)) è una pianta appartenente alla famiglia delle Lythraceae (precedentemente in Punicaceae), originaria della regione compresa tra l’Iran e la catena himalayana, oltre ad essere presente sin dall’antichità nel Caucaso e nell’intera Macchia mediterraneo. Il frutto viene chiamato melagrana ed è coltivato da molti millenni. L’unica altra specie appartenente a Punica è la Punica protopunica (Melograno di Socotra), endemica dell’isola di Socotra, (Oceano Indiano). Differisce per avere fiori rossi, o rosa, di minori dimensioni, e frutti meno dolci.

  • Cupressus L., 1753 è un genere di piante della famiglia Cupressaceae (cipressi in senso ampio) comprendente alberi anche di notevoli dimensioni, alti fino a 50 metri, con chioma generalmente affusolata, piramidale, molto ramificata e rametti cilindrici con numerosissime foglie.

  • Gordonia axillaris è un cespuglio sempreverde di origine asiatica. Appartiene alla famiglia delle Theaceae, la stessa famiglia delle Camelie. Presenta fiori bianchi con stami centrali gialli. La fioritura è autunnale. Il fogliame è lucido. Desidera essere coltivata in terreni acidi. Durante la stagione invernale è necessario ripararla dalle basse temperature.

  • Magnolia figo (Lour.) DC., 1817 è un arbusto appartenente alla famiglia delle Magnoliaceae.