Camellia

Vergine di Collebeato

Descrizione:

Alex Verschaffelt, 1846, Catalogo, p.59. Nessuna descrizione. Medici Spada, 1858, Catalogo nel Giardino a Villa Quiete, p.8. Nessuna descrizione. I Giardini, giornale d’orticulture, 1857. Nessuna descrizione. Van Houtte, 1857, Flore des Serres…, vol.12, p.123, pl.1245 come ‘Virgine di Colle Beato’: Un doppio formale bianco, embricato in una forma a spirale. Fiorisce da metà stagione a tardi. Questa camelia è diversa dalla solita forma a spirale in quanto ha 7 bracci, tuttavia solo una parte dei suoi fiori mostra questa formazione. Ha la cattiva abitudine di produrre centri doppi. Originato in Italia da Pietro Torre. Sinonimi: ‘Vergine Calubini’, ‘Vergine di Collebeato’. Per ulteriori illustrazioni vedere tav.II, Libro XI, Verscahaffelt, Nouvelle Iconographie, 1858 come “Virgine Calubini”. Errori ortografici: ‘Virgine di Colbeato’, ‘Vergine di Colle Beato’, ‘Ville de Colle Beato’, ‘Virgin de Colle Beato’, ‘Virgine di Colle Beato’, ‘Virginia de Colle Beato’, ‘Virginie de Colle Beato’ , ‘Virgini di Colle Beato’, Vergine di Colbeato’, ‘Verginie Calubrina’, ‘Virgino dei Colle Beato’, ‘Virgine de Collebeate’ Nota: Il nome “Collebeato” è quello di un villaggio vicino a Brescia, Italia. Sinonimo cinese “Baiwojin”.

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