Il Giardino

La storia del “Giardino Incantato” prende le sue radici grazie all’intraprendenza della Sig.ra “Nini” Anna Maria Micheli Lorenzetti. Il terreno denominato “il Colle” nel Borgo del Ponte, acquistato intorno al 1870 dalla famiglia Lorenzetti, fu dedicato alla coltivazione di agrumi e varie piante da frutto per quasi un secolo. 

Piante ad alto fusto

Piante ad alto fusto

Nel 1965, mentre veniva fondata sul Lago Maggiore la Società della Camelia, la pianta organica del Giardino prendeva forma davanti alla nuova abitazione e le piante ad alto fusto (faggio Tricolor, pino wallichiana, quercus rubra) venivano poste a dimora, mentre il restante terreno dietro la casa
manteneva la sua naturale origine ad orto insieme ad un pergolato di vigna.

Collezione Camelie

Collezione Camelie

Negli anni ’90, con l’inizio delle mostre di camelie nella Lucchesia, nacque la passione per queste affascinanti piante nel Giardino Incantato. La famiglia, iscrivendosi nel 1996 alla Società Italiana della Camelia, iniziò a dedicare intere zone del giardino alle camelie. Il terreno fu suddiviso in aree specifiche, con vigneti trasformati in viali e ontani secolari che fornivano ombra alle varietà botaniche.

Le mura di cinta divennero il suggestivo “viale del sole”, con varietà giapponesi che creavano un affascinante disegno cromatico, rendendo il giardino una vera e propria collezione di camelie. Dopo la scomparsa della curatrice e ideatrice del giardino nel 2012, il Giardino Incantato mantenne viva la sua eredità, con Luca e Patrizia Lorenzetti che, con passione, ampliano la collezione a oltre 500 piante e più di 60 specie diverse. 

Sculture

Sculture

Verso la fine del secolo scorso, il Giardino Incantato si arricchì ulteriormente con opere scultoree in marmo dell’Ing. Franco Lorenzetti. Queste sculture non solo creavano scenari unici e contrasti particolari nel verde, ma contribuivano anche a valorizzare l’atmosfera magica del giardino. Le sculture di Franco Lorenzetti sono divenute parte integrante delle esperienze offerte dal giardino, sia con la l’apertura notturna al pubblico nel mese di giugno  che le mostre stagionali dedicate alle camelie e al foliage.