Un connubio perfetto tra arte, giardini e cultura in uno degli angoli più vivi d’Italia, questo è stato l’incipit della gita proposta all’assemblea del 2021 dall’architetto Giulio Crispi e portata a termine nel maggio del 2023, grazie alla Società Italiana delle Camelie.
Lo definirei un incastro perfetto tra avventura, passione e fascino, tra vivai, giardini botanici e favolose ville.
I voli provenienti da Malpensa, Linate, Venezia, Bologna e Pisa ci hanno portato direttamente a Catania, il cuore della nostra esperienza siciliana.
La prima giornata l’abbiamo dedicata ad una passeggiata nei vicoli del centro di Ortigia, una città incantevole contornata dai colori di terra e mare. Le sue piazze vaste e chiare erano arricchite dai colori dei tipici cannoli siciliani.
Verso sera ci siamo spostati a Siracusa, immersi nella Medea di Euripide al Teatro Greco, tra rabbia, furore e amore.
Tra colori, storia e meraviglie siciliane
Tra natura e meraviglia
Scoperte tra giganti verdi
Arte e dettagli tra fiori e piante
Giardini nascosti e scorci nascosti
Pioggia e curiosità botanica
Storie tra pietre e piante
Momenti indimenticabili
A Giarre, nel vivaio Faro, ci siamo sentiti piccole formiche tra giganti vegetali, come il Carrubio di 1300 anni. Il vivaio Faro è uno dei più importanti produttori di piante ad alto fusto in Europa, e alcune piante possono viaggiare ben oltre l’Italia. L’Etna dominava lo sfondo della nostra passeggiata.
Al Garden Festival RADICEPURA abbiamo ammirato piante di media e piccola statura trasformate in vere opere d’arte. La guida ci ha illustrato le opere di architetti e artisti, dai piccoli fiori perenni ai tunnel trasparenti che evidenziano la terra. Un picnic tra profumi di gelsomino ci ha permesso di scattare un selfie dalla torre di gelsomino con l’Etna sullo sfondo.
La giornata è proseguita ad Acireale tra storia, cattedrali e piazze. La visita al giardino Pennisi ci ha trasportato in un quadro vivente: palme centenarie, ninfee, felci e Phoenix reclinata creavano un gioco di forme e colori, accompagnato dalla gentilezza della famiglia ospitante e un buffet finale.
Nonostante il tempo piovoso, la visita all’Orto Botanico di Catania ci ha permesso di scoprire serre calde, piante grasse e la flora endemica dell’isola, dai rilievi vulcanici alle dune costiere.
Accolti dalla famiglia Paternò del Toscano con prodotti tipici, abbiamo ammirato l’uso dell’irrigazione e alcune camelie in fiore a maggio.
La visita al giardino Biviere ha svelato muretti di sasso, foto storiche e racconti di mitologia, cultura e botanica, chiudendo in bellezza la nostra esperienza botanica.
Dopo giornate tra giardini e cultura, i voli del rientro sono stati sospesi, ma l’esperienza ha trasformato la sfida in un ricordo indimenticabile di un'eruzione dell'Etna.