IL NOSTRO VIAGGIO, TRA CANARIE, MAROCCO E MADEIRA

TENERIFE : l'isola dell'eterna primavera

Le Isole Canarie, adagiate nell’Atlantico al largo delle coste africane, sono un arcipelago di origine vulcanica dove la natura si esprime con una forza primordiale. La nostra prima tappa è stata Tenerife, l’isola più grande dell’arcipelago, dominata dall’imponente vulcano Teide e accarezzata dagli alisei che regalano un clima mite tutto l’anno.
Abbiamo deciso di fare il giro completo dell’isola in auto, lasciandoci sorprendere dai continui cambi di paesaggio : scogliere nere a picco sull’oceano, distese laviche, piccoli villaggi bianchi aggrappati alle pendici e terrazze coltivate che disegnano il territorio. È un’isola dai mille volti, dove il vento porta il profumo del mare e quello della terra vulcanica scaldata dal sole.

Il maestoso Drago Millenario

Tra le emozioni più intense, l’incontro con il celebre Dracaena draco, noto come Drago Millenario di Icod de los Vinos. Questo straordinario esemplare, simbolo dell’isola, si stima abbia diversi secoli di vita. Il suo tronco massiccio e cavo sembra scolpito dal tempo, mentre la chioma si apre come un grande ombrello verde che domina il paesaggio affacciandosi sull’Atlantico.
La dracena non è un vero albero nel senso botanico tradizionale, ma una monocotiledone arborescente. Quando viene incisa, rilascia una resina rossastra chiamata “sangue di drago”, utilizzata in passato come colorante e per scopi medicinali. Davanti a lei si prova un senso di rispetto profondo: è un monumento vivente, custode silenziosa della storia dell’isola.

Tra colori, storia e meraviglie canarine

Tra natura e meraviglia

Scoperte tra giganti millenari

Arte e dettagli tra fiori e piante

Giardini botanici e camelie secolari

Pioggia e curiosità botanica

Storie tra piante e capre

Momenti indimenticabili

🌺 La Orotava :
giardini tra arte e botanica

Jardin de Aclimatacion e Jardines Victoria

Ci siamo poi spostati verso la verde valle de La Orotava, dove abbiamo visitato il celebre Jardín de Aclimatación de La Orotava. Fondato nel XVIII secolo per acclimatare piante tropicali provenienti dalle Americhe e dall’Asia, questo giardino è un vero scrigno di biodiversità. Ficus monumentali, palme imponenti, alberi dalle radici aeree e fioriture esotiche convivono in un equilibrio perfetto. Proprio di fronte si aprono i romantici Jardines Victoria, eleganti terrazze degradanti ornate da fontane e balaustre. Da qui lo sguardo spazia sull’oceano e sui tetti del paese, regalando una prospettiva armoniosa tra architettura e natura, e dove abbiamo osservato un tramonto romantico.

🌳 Marocco : l'argan e le capre

Il nostro viaggio botanico ha fatto tappa anche in Marocco, dove abbiamo incontrato una pianta straordinaria: l’Argania spinosa, comunemente chiamata albero di argan. Endemico delle regioni sud-occidentali del Paese, l’argan è perfettamente adattato ai climi aridi. Il suo tronco contorto e le radici profonde resistono alla siccità, mentre le foglie piccole e coriacee limitano la perdita d’acqua. Il frutto, simile a una piccola oliva, racchiude un nocciolo da cui si estraggono preziosi semi. Da questi semi si ottiene il rinomato olio di argan, utilizzato sia in cucina — dal gusto delicatamente nocciolato — sia in cosmetica, per le sue proprietà nutrienti e antiossidanti. Indimenticabile la scena delle capre che si arrampicano sugli alberi per nutrirsi di foglie e frutti. Con sorprendente agilità si distribuiscono tra i rami, contribuendo inconsapevolmente anche alla potatura naturale della pianta.

🌵 Gran Canaria: due anime e un simbolo vegetale

Proseguendo verso Gran Canaria, abbiamo scoperto un’isola dalla doppia identità. Il nord è verde, più umido, punteggiato da coltivazioni e vegetazione rigogliosa. Il sud, invece, è arido e assolato, con paesaggi quasi desertici come le dune di Maspalomas. Tra le specie endemiche più rappresentative spicca l’Euphorbia canariensis. Spesso scambiata per un cactus, in realtà appartiene alla famiglia delle Euphorbiaceae. Cresce formando grandi cespi colonnari, dalle forme scultoree e geometriche, capaci di resistere alla siccità grazie ai fusti succulenti. È una pianta che incarna perfettamente l’anima selvaggia e resistente dell’isola.

🌸 Madeira: l’eleganza botanica di Funchal

Il nostro viaggio si è poi spinto fino a Funchal, sull’isola di Madeira, per visitare due autentici paradisi botanici.

🌺 I Giardini Palheiro

I Palheiro Gardens ci hanno accolto con una spettacolare fioritura di camelie, in particolare maestosi esemplari di Camellia japonica. Unico neo, la mancanza di cartellini con i nomi delle varietà, che avrebbe arricchito ulteriormente la visita.

🌵 L’Orto Botanico di Funchal

Il Jardim Botânico da Madeira custodisce una ricca collezione di Cactaceae e succulente, affascinanti per forme e adattamenti.

🌿 Un viaggio tra identità botaniche

Un viaggio non solo geografico, ma tra identità vegetali diverse: dalla dracena millenaria all’argan, dall’euforbia delle Canarie alle camelie di Madeira. Ogni pianta racconta un territorio, un clima, una cultura. E noi, come sempre, siamo tornati con lo sguardo più ricco e il cuore colmo di meraviglia. Perché ogni giardino, anche il più lontano, parla la stessa lingua: quella della natura.

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