Ultimo di nove fratelli, Franco Lorenzetti nasce nel 1924 da una famiglia di massesi, lavoratori del marmo bianco e candido di Carrara. Franco è l’unico tra i nove ad aver avuto la possibilità di accostarsi ai libri. Dopo il liceo scientifico a Pisa, si avvicina brevemente a medicina, su richiesta della madre, ma abbandona presto per intraprendere gli studi in ingegneria idraulica.
Dopo la laurea, ironicamente, ottiene l’abilitazione all’insegnamento, che lo porta a insegnare tecnologia meccanica parallelamente alla sua professione di ingegnere. Con il pensionamento da insegnante, si ritrova con tempo libero e l’occasione giunge con un disastro nel nostro Giardino: una frana di mezzo monte porta a valle otto intere piante di ulivo nel giardino stesso.
Dopo la laurea, ironicamente, ottiene l’abilitazione all’insegnamento, che lo porta a insegnare tecnologia meccanica parallelamente alla sua professione di ingegnere. Con il pensionamento da insegnante, si ritrova con tempo libero e l’occasione giunge con un disastro nel nostro Giardino: una frana di mezzo monte porta a valle otto intere piante di ulivo nel giardino stesso.
La sua creatività di ingegnere prende il sopravvento e, con passione, trasforma le radici in cucciolate, basamenti di candelabri o volti di Cristo.
Dal legno al marmo, il passo è breve, e la sua passione cresce attrezzandosi con tutti gli strumenti necessari, allestendo un vero e proprio laboratorio. Con l’aiuto di amici che possiedono frammenti di marmo pregiato da ogni dove, inizia a lavorare il marmo: bianco di Carrara, rosa del Portogallo e rosso di Verona.
La sua creatività di ingegnere prende il sopravvento e, con passione, trasforma le radici in cucciolate, basamenti di candelabri o volti di Cristo.
Dal legno al marmo, il passo è breve, e la sua passione cresce attrezzandosi con tutti gli strumenti necessari, allestendo un vero e proprio laboratorio. Con l’aiuto di amici che possiedono frammenti di marmo pregiato da ogni dove, inizia a lavorare il marmo: bianco di Carrara, rosa del Portogallo e rosso di Verona.
Per sei mesi lavora attentamente su un tronco di donna (busto e cosce) che diventerà poi “la mia donna”, dopo una levigatura minuziosa per renderla liscia come la pelle.
La venatura rosa di un frammento dal Portogallo si adatta perfettamente al volto e alle mani della raffigurazione della Gioconda. Realizza bassorilievi raffiguranti la lizzatura e la caccia su marmo bianco.
Non possiamo dimenticare la fontana sotto la Canfora, che ritrae una bambina con un vestito pregiato rosso di Verona, basamento bianco di Carrara e tralcio di fiori in bianco proveniente da cave massesi.
Per sei mesi lavora attentamente su un tronco di donna (busto e cosce) che diventerà poi “la mia donna”, dopo una levigatura minuziosa per renderla liscia come la pelle.
La venatura rosa di un frammento dal Portogallo si adatta perfettamente al volto e alle mani della raffigurazione della Gioconda. Realizza bassorilievi raffiguranti la lizzatura e la caccia su marmo bianco.
Non possiamo dimenticare la fontana sotto la Canfora, che ritrae una bambina con un vestito pregiato rosso di Verona, basamento bianco di Carrara e tralcio di fiori in bianco proveniente da cave massesi.
La natura è la prima ispiratrice dell’autore, circondato da fiori di tutti i generi, che lo aiutano ad ispirarsi in modo mirabile alle ortensie, rose, ibiscus e, non per ultime, le Camelie, delle quali offre una bella rappresentazione della Vergine di Collebeato.
La natura è la prima ispiratrice dell’autore, circondato da fiori di tutti i generi, che lo aiutano ad ispirarsi in modo mirabile alle ortensie, rose, ibiscus e, non per ultime, le Camelie, delle quali offre una bella rappresentazione della Vergine di Collebeato.
Nel corso degli anni, centinaia di opere sono state realizzate prima in legno e successivamente in marmo, rendendo questa passione un vero ricordo della persona che era l’Ing. Franco Lorenzetti.
Lina Colombi18/10/2024Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google. Un luogo magico, accolti da proprietari gentilissimi e capaci di trasmettere la loro passione anche ai visitatori. Incantata carla ferrari18/10/2024Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google. Esperienza sorprendente: in un luogo dove non ti aspetti niente del genere, vicino al centro città, una porticina, si apre in un lungo e imponente muro misterioso, entri in questo silenzioso giardino lussureggiante di piante maestose di ogni tipo e longeve. Luca e Patrizia, ti accolgono con calore e squisita cortesia, sono guide eccezzionali e ti trasmettono la loro appassionata erudizione, sulla ricchissima collezione di camellie del giardino, un fiore bellissimo e sofisticato. Il giardino è arricchito di percorsi, angoli accoglienti e statue in marmo. Questo bellissimo giardino, merita di essere visto in tutte le stagioni, ogni volta sarà una scoperta ricca di sorprese. Grazie! Giorgia Pokaontas18/10/2024Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google. Meraviglia per gli occhi, per l'olfatto, ma soprattutto per la mente, una passeggiata rilassante e piena di curiosità e informazioni date dai due padroni di casa, che ti accolgono con la loro grande ospitalità. Antonella Bove18/10/2024Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google. Complimenti, oltre che al meraviglioso giardino , alle opere d arte e all'ospitalità dei proprietari ,ci ritornerò sicuramente Carlo Francavilla18/10/2024Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google. Un posto che merita di essere visitato, bellissimo Giovanna Nicolini16/09/2024Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google. Ieri ho avuto la sensazione dì trovarmi nel giardino delle Esperidi. Complimenti ragazzi, siete meravigliosi. Sergio Biselli16/09/2024Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google. Veramente un giardino incantato. ELENA FURFORI15/09/2024Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google. Finalmente sono riuscita a visitare questo angolo fiabesco che trasmette pace e tranquillità, un giardino molto ben curato dai competenti e cordiali proprietari. Se si è appassionati di botanica diventa significativo addentrarsi tra i diversi tipi di piante. Tornerò sicuramente per godere la vista delle camelie in fiore. Eufemia Lazzini15/09/2024Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google. Bellissimo giardino, luogo magico, accogliente , come lo sono stati i proprietari. È stata una bellissima esperienza, grazie Patrizia per la tua disponibilità e grazie di avere insistito a venire a visitarlo, sicuramente torneremo.A presto