Camellia

Orandakō

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Sinonimi

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Descrizione:

Itō, Jukyū, 1739, Honzō Hanamaki’e, vol.15; Kasuya, Kamegorō, 1859, Tsubaki Irohanayose Irotsuki; Vedi: JCS., 1983, Tsubaki, No.22, p.124 e ibid, 1969, No.22, p.25: doppi rosso violaceo, petali spessi con striature bianche. Crescita vigorosa ed eretta. Foglie da ellittiche a oblunghe, piatte, nervature leggermente impresse, margini grossolanamente crenato-seghettati. Fiorisce da metà stagione a tardi. Diverse letture: “Orandabeni”, “Orandakoh”, “Oranda-kou”. Nota: sebbene “Orandabeni” sia stato elencato per la prima volta come nome traslitterato dal Chūgai Nursery Catalogue, 1934-1935, p.32, Orandakō è accettato come traslitterazione corretta da JCS. Vedi: Tuyama, 1966, Camelia Cultivars of Japan, pl.207 & p.364; Tuyama, !968, Camelie del Giappone, pl.390; Enciclopedia delle camelie a colori, vol.I, 1973, pl.429 & p.355; Macoboy, 1981, Il dizionario dei colori delle camelie, p.109; Seibundō Shinkōsha, 1979, Senchinshū, p.29 e p.205. Yokoyama e Kirino, 1989, Nihon no Chinka, p.401. Ha avuto origine a Kanto, in Giappone. Simile a Hitosuji, Chitosegiku, Momijigari e Gochi-no-musume. Sinonimo: ‘Orandakō-tsubaki’. Sinonimo cinese “Helanhong”.

Link ICS : https://camellia.iflora.cn/Cutivars/Detail?latin=Orandak%C5%8D